Amazzonia in fiamme! – Brasile 2021

Aiuto ai nativi della foresta a prevenire e combattere gli incendi  nel Parco Nazionale dello Jauaperi, Brasile

Nuovo progetto di forPlanet in collaborazione con Amazonia Onlus per promuovere la prevenzione e la lotta agli incendi nella foresta tropicale del Parco Nazionale dello Jauaperi, Brasile.

Dove siamo

Con un’estensione pari a quella del Trentino, il Parco Nazionale dello Jauaperi è situato tra gli stati di Amazonas e di Roraima, proprio nel cuore dell’Amazzonia brasiliana. Con la sua inestimabile ricchezza paesaggistica e di biodiversità, il parco va ad aggiungersi ad un importante corridoio di aree protette e rappresenta un baluardo nodale per la lotta al caos climatico.

 

L’emergenza incendi

Ogni anno l’Amazzonia è colpita da devastanti incendi, che mettono a rischio la biodiversità e l’equilibrio climatico del pianeta. Dagli anni ‘70, cioè da quando l’Istituto Nazionale di Ricerca Spaziale (INPE) ha iniziato a raccogliere dati scientifici, un’area di foresta tropicale equivalente a due Germanie è già andata perduta.

Soltanto nel 2020, sono stati ben 11.000 i km2 di foresta distrutti e tra le principali cause ci sono proprio gli incendi, appiccati per liberare spazio a pascoli e coltivazioni.

Le fiamme che distruggono la più grande foresta tropicale del pianeta e attirano l’attenzione di tutto il mondo sono solo il volto più visibile di uno sfruttamento mosso da potenti interessi economici: allevamento intensivo di bestiame, commercio di legname e produzione di soia.

Gran parte di questi prodotti, spesso provenienti da aree disboscate illegalmente, è destinata all’Europa. Ed è proprio dai paesi industrializzati che deve partire la battaglia per difendere l’Amazzonia, patrimonio globale di inestimabile valore.

La battaglia dei difensori della foresta

I nativi del Parco Nazionale dello Jauaperi difendono strenuamente la loro foresta, periodicamente minacciata dalle fiamme, ma mancano i mezzi e le risorse economiche non solo per prevenire nuovi e pericolosi focolai, ma anche per agire tempestivamente in caso di incendio, per spegnere le fiamme e limitare i danni all’ambiente e alle creature viventi.

Da sempre abituati all’uso controllato del fuoco come pratica agricola e alimentare, i difensori della foresta sono però impreparati di fronte ai cambiamenti climatici e alla nuova emergenza ambientale. L’innalzamento delle temperature in corso in tutta la regione Amazzonica crea un nuovo scenario di scarsa umidità, che riduce la resilienza della vegetazione alle fiamme.

Quando le fiamme iniziano a divorare la foresta, i nativi si attivano con gli scarsi mezzi a disposizione, controllando il fronte dell’incendio con l’escavazione di trincee e linee tagliafuoco o soffocando le fiamme con l’uso di terra o allontanando la vegetazione combustibile. Una battaglia dura e spesso vana, che richiederebbe il supporto delle autorità locali.

L’assenza di adeguati mezzi di comunicazione rende però lenta e difficoltosa l’attivazione di efficaci procedure di allerta dei soccorsi locali, quali i Dipartimenti dei Vigili del Fuoco degli stati di Amazonas e Roraima, entrambi distanti più di 500 km dal Parco dello Jauaperi.

La distanza geografica impone un limite al numero del personale di soccorso, che giunge in loco sempre con piccole unità. Fondamentale è dunque l’aiuto concreto dei nativi, la loro manodopera, l’assistenza pratica e logistica alle squadre di intervento, oltre alla conoscenza del territorio e dell’accessibilità dei sentieri.

E’ indispensabile preparare i nativi a nuovi scenari di vulnerabilità agli incendi forestali, resi ancora più drammatici dall’innalzamento delle temperature provocato dal caos climatico in atto in tutta la regione amazzonica.

Ai nativi dello Jauaperi servono corsi di sensibilizzazione e formazione, materiali, supporto logistico e attrezzature tecniche. Devono essere in grado di monitorare il territorio, apprendere le principali misure di prevenzione degli incendi e intervenire tempestivamente per arginare i focolai.

Ecco quali attività potremo svolgere grazie alla tua donazione:

Comunità più informate e preparate: organizzeremo corsi di sensibilizzazione e prevenzione, per insegnare ai locali quali comportamenti evitare e quali accorgimenti seguire per impedire l’innesco di nuovi focolai.

Comunità sentinelle contro gli incendi: insegneremo ai locali ad utilizzare droni appositamente progettati in materiali naturali dall’Università di Southampton per Amazon Charitable Trust in Inghilterra, per monitorare il territorio e individuare tempestivamente ogni nuovo focolaio in tutta l’area del parco.

Comunità pronte ad intervenire: organizzeremo corsi di formazione sulla gestione dei focolai e l’attivazione immediata delle principali misure di contenimento del fuoco.

Comunità in grado di dare l’allarme: miglioreremo i sistemi di comunicazione radio e internet tra i villaggi del parco e i Dipartimenti Vigili del Fuoco degli stati di Amazonas e Roraima, per favorire e velocizzare l’arrivo in loco delle squadre governative di soccorso.

Ci serve anche il tuo aiuto per proteggere la foresta amazzonica dagli incendi, diventa anche tu un AMAZON FIREFIGHTER!

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